| CHEVROLET NEWS | LogIn . |
| Leggi TUTTI gli ARTICOLI Consulta TUTTI i TITOLI | |
|
04 Future Cars: ORLANDO
Data Pubblicazione 21 May 2010 ![]() Chevrolet Orlando MPV cross-over dai bassi consumi. “Massimizzare lo spazio” è il motto di Orlando, il veicolo MPV a 5 porte, 7 posti, dalle dimensioni compatte e dai bassi consumi. Chevrolet Orlando non sfrutta solo tutto lo spazio possibile, è anche bello da vedere grazie alle linee che lo riconducono più alla categoria dei SUV. Orlando sarà disponibile in concessionaria nel corso del 2010. A tutto spazio La chiave di lettura della concept car Orlando è il suo “design efficiente”. Una linea di cintura concava, parafanghi pronunciati e le ruote in rilievo rispetto alla struttura dell’auto creano la sensazione di trovarsi di fronte a un SUV senza però averne gli ingombri. All’interno i nostri progettisti hanno massimizzato gli spazi per i passeggeri attraverso una intelligente disposizione dei sedili su tre file, sormontata da un tetto di vetro a tutta ampiezza per favorire una maggiore luminosità dell’abitacolo. Grazie alle sue innovative caratteristiche, come il cruscotto sdoppiato stile“Corvette”, l’utilizzo di materiali di alta qualità e ricche dotazioni di infotainment, la Chevrolet Orlando è una concept car che ha tutte le carte in regola per cambiare le prospettive future delle auto per la famiglia. Classica Chevrolet Presentato in prima assoluta al Motor Show di Parigi, Chevrolet Orlando ha entusiasmato le folle che hanno percepito immediatamente tutti i vantaggi che questa automobile pensata per la famiglia può offrire. Secondo Seungwoo Kim, progettista di Orlando, questo apprezzamento deriva dal fatto che l’auto risponde alle reali esigenze e agli interessi delle persone: “Attinge alla tradizionale purezza e semplicità del design Chevrolet”. 03 La nuova Chevrolet Spark: una piccola con molta personalità
Data Pubblicazione 12 Mar 2009 Anteprima mondiale
• Il suo stile vivace aggiunge un pizzico di brio al segmento delle city car Il suo stile personale e vivace trasmette una grande carica di energia e di brio: Spark è una piccola automobile che sarà piacevole da guidare ed economicamente conveniente possedere. I brillanti 4 cilindri a benzina 1.000 e 1.200 cc, una carrozzeria a due volumi/5 porte e ampia versatilità interna, sono destinati a fare di Chevrolet Spark una presenza molto speciale nel segmento europeo delle piccole. Questo nuovo modello, la cui introduzione sul mercato è prevista per l’inizio del 2010, è in pratica l'evoluzione finale del prototipo Beat, che nel 2007 ha fatto il giro dei principali saloni automobilistici insieme ad altre due piccole concept car. Beat è però quella delle tre che ha raccolto il maggior numero di consensi tra il pubblico, come testimoniano 1.900.000 preferenze che ha ricevuto via internet. «Spark porterà una ventata di freschezza in un segmento del mercato europeo in grande espansione quale è quello delle automobili piccole» dice Wayne Brannon, Vice Presidente GM Europe-Chevrolet. «Non solo consuma poco, ma è anche funzionale ed esteticamente attraente il tutto in un ottimo rapporto qualità/prezzo». Una questione di dimensioni Invece di “dolce e tenera”, leggete “forte e intelligente”: questo è il messaggio insito in Spark una vettura che fa girare la testa. La piccola Chevrolet abbandona le forme classiche delle utilitarie, con un design accentuato da nervature decise che non scende a compromessi con le dimensioni di compatta continuando la rivoluzione stilistica del marchio: conferire uno stile molto attraente a prodotti dal prezzo contenuto come quelli appartenenti al segmento delle city car. Le linee spigolose della carrozzeria evidenziano un profilo cuneiforme caratterizzato da un’ampia superficie vetrata bilanciata dalla presenza di fiancate sporgenti, parafanghi pronunciati e sottili fari a goccia. La carrozzeria ha un profilo “attivo” privo di modanature in plastica e di inserti esterni. La parte superiore dell’originale mascherina anteriore sdoppiata si inserisce nel cofano motore sagomato lateralmente attorno ai gruppi ottici anteriori. Sotto alla mascherina, la linea formata dagli alloggiamenti dei fari fendinebbia e dalla presa d’aria inferiore dà una ulteriore sensazione di movimento. I muscolosi archi passaruota posteriori, che possono ospitare cerchi da 14 o da 15 pollici, fanno sembrare la vettura “accucciata” in posizione da “ pronta a scattare “. Le maniglie delle porte posteriori, nascoste per mantenere pulito l’aspetto degli archi passaruota, lo spoiler posteriore integrato, ed i caratteristici gruppi ottici posteriori rotondi (tipici del design Chevrolet) sono altri dettagli estetici che rendono Spark particolarmente attraente. Decisa ed equilibrata, Chevrolet Spark è un’automobile da città con una forte personalità, un'auto piccola ma al tempo stesso orgogliosa delle sue dimensioni. Un abitacolo ben concepito Il design molto moderno dello spazioso abitacolo di Chevrolet Spark rispecchia il fascino dell’aspetto esteriore. L’impiego di materiali di alta qualità ed un’ottima esecuzione complessiva sono i requisiti fondamentali del design interno ed un modo per dimostrare che piccole automobili con grandi contenuti di prodotto non devono avere interni dall'aspetto utilitaristico o spartano. Simpatici e seducenti, gli interni rappresentano un'evoluzione della "plancia sdoppiata" che è un elemento tipico del design Chevrolet. Il rivestimento della plancia anteriore si prolunga lateralmente verso le porte, creando una sensazione di spazio che nasconde le dimensioni contenute di Spark. La parte inferiore della plancia ed i pannelli interni delle porte riprendono la colorazione esterna della carrozzeria. I comandi principali sono illuminati nel classico colore blu-ghiaccio Chevrolet conferendo all'abitacolo un aspetto molto giovanile. L'elemento principale della strumentazione, che comprende contagiri e tachimetro digitale, I display dell'impianto audio, dell’impianto di riscaldamento e di ventilazione e del navigatore sono ordinatamente raggruppati sulla console centrale. Due porta-bicchieri, un ampio scomparto porta-oggetti e la sede del selettore del cambio (la cui finitura in alluminio riprende quella delle razze del volante) sono racchiusi invece in una piccola console inferiore. L’ampio passo di Chevrolet Spark (2.375 mm), nonostante la lunghezza contenuta (3.640 mm) si traduce in un’ abitabilità anteriore e posteriore ai vertici della categoria, in particolare per lo spazio delle gambe e delle anche. I sedili sono rivestiti con una serie di tessuti vivaci che contrastano con le cuciture a punto scritto adottate sulle versioni più rifinite. Nonostante il ridotto sbalzo posteriore della carrozzeria (che semplifica le manovre in fase di parcheggio), Spark ha un bagagliaio di capacità superiore alla media (170 litri), ulteriormente ampliabile fino a 994 litri grazie ai sedili posteriori ripiegabili in avanti in due sezioni di diversa larghezza (60/40). Le tasche rigide all'interno delle quattro porte sono abbastanza spaziose per accogliere oggetti di vario tipo. La flessibilità di Spark può essere aumentata ulteriormente nel caso in cui siano presenti le barre portapacchi (una dotazione non comune su vetture di questo segmento). L'ampia dotazione di Chevrolet Spark comprende sedile del guidatore regolabile in altezza, volante regolabile in altezza, alzacristalli anteriori elettrici, comandi del sistema audio al volante, specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, computer di bordo e ugelli lavavetri riscaldati. Su strada I nuovi motori a benzina interamente in alluminio di 1.000 e 1.200 cc sviluppano rispettivamente 66 CV (49 kW) e 78 CV (58 kW). Con essi si stima che Spark possa percorrere, nel ciclo combinato, 100 chilometri con meno di 5,0 litri ed emettere meno di 120 g/km di CO2 (i dati definitivi sui consumi saranno ufficializzati prima della commercializzazione). Questi efficienti motori a 16 valvole omologati Euro 5 sono abbinati ad un cambio manuale a 5 marce. Chevrolet Spark 1.2 dovrebbe essere in grado di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in appena 12.4 secondi. Oltre che per i suoi consumi contenuti, Spark si segnala anche per l'assenza di rumori, vibrazioni e ruvidità di funzionamento simili a quelli di automobili di maggiore cilindrata. Un triplice programma di insonorizzazione ha curato in modo efficace l'isolamento del pianale, della paratia anteriore e dei pannelli interni della carrozzeria. L'autotelaio utilizza sospensioni anteriori a geometria McPherson e posteriori a barra di torsione (una soluzione che permette di guadagnare spazio all'interno della carrozzeria). Il controllo elettronico della stabilità (ESC) sarà disponibile a richiesta. La dotazione di sicurezza comprende, di serie, airbag frontali,e laterali in corrispondenza dei sedili anteriori ed airbag laterali a tendina. Tutti e cinque i sedili sono dotati di cinture di sicurezza a tre punti e quelle anteriori sono dotate di pretensionatori. Chevrolet prevede che Spark possa ottenere un'ottima classificazione nei crash test di EuroNCAP. Importante per il marchio Chevrolet Negli ultimi tre anni le vendite di automobili piccole in Europa sono aumentate, passando da meno di un milione di esemplari all'anno a quasi 1.400.000. Per questa ragione, si presume che Spark, che può contare anche sugli elevati contenuti di prodotto tipici della marca del cravattino dorato, possa fare aumentare decisamente la quota di mercato Chevrolet in questo segmento, specialmente nei Paesi dell'Europa Occidentale. Oltre a rivitalizzare l'offerta Chevrolet nel segmento delle piccole, la nuova Spark rappresenta un'ulteriore tappa del programma di sviluppo di nuovi modelli avviato con la berlina compatta Cruze, che verrà lanciata in Primavera. Queste due vetture sono contraddistinte dal nuovo e più espressivo linguaggio stilistico Chevrolet e saranno affiancate il prossimo anno da una nuova monovolume compatta realizzata sulla base del prototipo Orlando presentato lo scorso anno. Chevrolet resta la marca di volume in più rapida crescita sul mercato europeo. Nonostante le difficoltà manifestatesi nella seconda metà del 2008, le vendite Chevrolet sono aumentate di quasi l'11%, superando per la prima volta quota 500.000 unità consegnate in Europa. Con l'introduzione di Spark, Cruze ed Orlando è destinata a prolungare questo momento favorevole. 02 La nuova Cruze al Salone dell'Automobile di Ginevra
Data Pubblicazione 12 Mar 2009 Marzo 2009 La nuova Cruze al Salone dell'Automobile di Ginevra
• Una berlina compatta che introduce un nuovo linguaggio stilistico mondiale La nuova Chevrolet Cruze è esposta al Salone dell'Automobile di Ginevra in vista della sua imminente commercializzazione sul mercato italiano. Come hanno avuto già modo di vedere i visitatori del Bologna Motor Show, dove era stata proposta per la prima volta al pubblico italiano, Cruze è una berlina completamente inedita che rappresenta qualcosa di nuovo e di superiore dal punto di vista dell'attrattiva estetica, della qualità costruttiva e della finitura complessiva nel segmento delle automobili di classe media. La nuova berlina Chevrolet anticipa inoltre il nuovo linguaggio stilistico mondiale della marca del cravattino dorato e può contare su un'ottima classificazione nelle prove di crash condotte dall'istituto EuroNCAP e su una nuova motorizzazione. «Chevrolet è una marca che ha dato sempre molta importanza ai contenuti» ha ricordato Federico Sanguinetti, presidente di Chevrolet Italia. «Cruze mantiene quello che promette come nessun altro modello abbia mai fatto prima. Il design, la qualità, i materiali e l'estetica degli interni e degli esterni di questo modello ridefiniscono il concetto di valore». La conferma è attesa sul mercato italiano dove Chevrolet Cruze sarà disponibile con due allestimenti e tre motorizzazioni differenti a prezzi che partono da 15.600 Euro chiavi in mano.
Misure Sicurezza Oltre che su gli airbag frontali, il guidatore ed il passeggero anteriore possono contare su airbag laterali inseriti alle estremità esterne dei rispettivi sedili, che garantiscono una maggiore protezione del torace e della parte superiore del corpo. L’airbag frontale lato passeggero può essere disattivato, quando il sedile non è occupato oppure ospita un seggiolino di sicurezza per bambini. Entrambi i sedili anteriori sono dotati di poggiatesta regolabili che proteggono gli occupanti dagli effetti di un colpo di frusta provocato da un tamponamento. Airbag laterali a tendina sono inseriti nel soffitto tra il primo ed il terzo montante del tetto per proteggere meglio la testa ed il collo dei passeggeri anteriori e posteriori, coprendo, gonfiandosi, i montanti del tetto ed i finestrini. La centralina diagnostica della sicurezza controlla l’attivazione degli airbag e dei pretensionatori delle cinture di sicurezza utilizzando informazioni che riceve da sensori inseriti nel paraurti anteriore e nel secondo montante del tetto. La centralina è in grado di determinare la gravità e la posizione dell’urto e l’attivazione degli airbag frontali e/o laterali, degli airbag a tendina e dei pretensionatori. Se, rilevando ad esempio un impatto laterale, gli airbag laterali devono essere gonfiati più rapidamente di quelli anteriori, la centralina li attiva in 5 millesimi di secondo nel caso di urto con un altro veicolo e di 15 secondi nel caso di impatto a minor velocità contro un albero od un palo della luce. Altre misure per la protezione degli occupanti sono rappresentate da una speciale pedaliera, che si ripiega in caso di urti frontali di medio-grave intensità in modo da penetrare meno nello spazio dei piedi del guidatore, e dall’uso di materiali in grado di assorbire meglio l’energia d’urto sulla testa degli occupanti, posti in corrispondenza dei montanti del tetto, del soffitto e dei lati. Motori La motorizzazione a doppia alimentazione benzina/GPL sviluppata da Chevrolet è il risultato di un programma avviato negli anni scorsi dalla Casa del cravattino dorato per offrire ai propri clienti l’opportunità di scegliere vetture con un tipo di alimentazione più rispettoso dell’ambiente, più economico ed in grado di consentire l’utilizzo dell’automobile anche nei casi di circolazione a traffico limitato per motivi ambientali. Il tutto senza scendere a compromessi in termini di prestazioni, comfort e design. La versione Eco Logic è dotata della multivalvola Europa 2 per il serbatoio GPL che presenta soluzioni tecniche innovative come uno speciale sistema di limitazione del livello del serbatoio all’80% (un serbatoio GPL non può essere riempito completamente, per consentirne la naturale espansione del gas), una nuova elettrovalvola ed avanzati dispositivi di sicurezza. E' stato inoltre introdotto il vaporizzatore/regolatore di pressione Genius MB, progettato per stabilizzare meglio l’erogazione del GPL. Tutti gli impianti a GPL della gamma Eco Logic sono omologati secondo la normativa ECE UN R67-01 ed ogni elemento è identificato da un numero di serie per garantirne la tracciabilità e la sicurezza durante l'intero ciclo di vita della vettura. Interni Nel caso di Cruze questo approccio si traduce in un'innovativa scelta di tessuti colorati o di pannelli in vinile granulato ai lati della plancia che si coordinano con gli inserti nei rivestimenti dei sedili e degli interni delle porte. In questo modo la plancia si integra meglio con l'aspetto e le sensazioni trasmesse dagli altri rivestimenti interni. Il punto centrale della simmetria del "cruscotto sdoppiato" è la console centrale integrata dove sono raccolti i comandi ed i display degli impianti audio e di comunicazione mobile, così come quelli del climatizzatore. E' montata in modo leggermente angolato e ha una forma liscia, priva di linee diritte e delle classiche "cornici" dei pannelli. La parte superiore di questa console è scolpita in quella principale e contiene i display degli impianti audio e di comunicazione mobile. Nella parte inferiore c'è il pannello con i comandi degli stessi sistemi che, a seconda del livello di equipaggiamento della vettura, ha una finitura opaca oppure lucida di colore nero. Sulle versioni superiori, una finitura a forma di U di colore argento opaco oppure una pellicola sagomata contribuiscono a bilanciare otticamente gli interni. Queste finiture della parte superiore della console centrale interessano anche le bocchette di ventilazione, la sede del selettore del cambio e la parte inferiore delle razze del volante. Per disegnare il quadro principale degli strumenti è stato utilizzato un sistema di modellizzazione tridimensionale. Il contagiri ed il tachimetro analogici, così come l'indicatore del livello della benzina ed il termometro del liquido di raffreddamento sono retroilluminati da LED che garantiscono una illuminazione chiara e brillante di colore bianco e blu ghiaccio. A richiesta è ottenibile un display informativo con messaggi di colore ambra oppure blu ghiaccio inserito tra gli strumenti principali. La cura dei particolari è evidente dal modo in cui una debole luce di colore blu viene emessa di notte ai lati della strumentazione per garantire una calda illuminazione ambientale. La corona del volante a tre razze è spessa per migliorare la presa su di essa e, sulle versioni superiori, è rivestita in pelle. Il piantone del volante è regolabile in altezza e profondità sulle versioni LS e LT. Sulle razze del volante della versione LS sono presenti di serie pulsanti per la regolazione a distanza dell'impianto audio e su quelle della versione LT i comandi per regolare il controllo automatico della velocità di crociera. 01 La nuova Chevrolet Cruze completa le prove invernali sul circuito di Valencia
Data Pubblicazione 12 Mar 2009 6 Febbraio 2009 Ultima sessione di prove per Menu e Larini prima del debutto in pista previsto per il prossimo mese di Marzo in Brasile
Valencia / Wellingborough – La squadra Chevrolet ha concluso sul circuito spagnolo di Valencia l’intenso programma di prove invernali cui è stata sottoposta la nuova Cruze in previsione del suo debutto nel Campionato Mondiale Vetture Turismo 2009 (WTCC) che prenderà il via nel weekend del 6-9 Marzo prossimo a Curitiba in Brasile. Con l’appuntamento brasiliano si aprirà il quinto anno consecutivo di partecipazione Chevrolet nel più importante campionato per vetture derivate dalla produzione di serie. Con l’avvicinarsi della data del debutto agonistico di Cruze, l’attesa diventa sempre più spasmodica. Dopo aver concluso le prove di Valencia, le vetture hanno fatto ritorno in Inghilterra per la preparazione finale presso la sede della RML e per essere poi imbarcate alla volta del Brasile. Il debutto di Chevrolet Cruze nel WTCC coinciderà con il lancio sui mercati mondiali di questa nuova berlina compatta, caratterizzata da un design da “coupè a 4 porte”, grandi doti dinamiche, interni di alto livello ed eccellenti contenuti di prodotto. Nel suo primo mese di commercializzazione in Corea, questo nuovo modello ha già fatto registrare vendite record. La settimana di Valencia ha concluso un ciclo di prove che dall’inizio del 2009 ha visto Cruze impegnata anche in Gran Bretagna e sui circuiti portoghesi di Portimão e di Estoril. Nonostante le mutevoli condizioni atmosferische incontrate nell’Europa Meridionale (i tre giorni di prove a Valencia sono stati condizionati da pioggia e vento), la squadra Chevrolet è riuscita ugualmente a svolgere il lavoro di sviluppo previsto, che puntava principalmente a verificare la validità di alcune nuove soluzioni aerodinamiche e ad ottimizzare l’assetto e l’affidabilità della vettura in vista della prima corsa dell’anno. Al volante di Cruze c’erano i piloti Alain Menu e Nicola Larini, che hanno sfoggiato per la prima volta la nuova veste grafica della vettura da corsa, caratterizzata da un design asimmetrico di colore blu e bianco che trasmette una forte carica di energia e racchiude lo spirito Chevrolet. DICHIARAZIONI Nicola Larini: «E’ stato davvero un peccato che anche a Valencia non abbiamo trovato le condizioni atmosferiche ottimali. La buona notizia però è che abbiamo potuto portare avanti lo stesso il nostro lavoro di sviluppo, provando assetti differenti in vista della gara di Curitiba, senza incontrare problemi di rilievo. E’ sempre molto difficile valutare il potenziale di una vettura prima dell’inizio delle competizioni, poichè non ci sono riferimenti precisi con i concorrenti, e lo è ancora di più quando si lavora su un’automobile completamente nuova come è Cruze, ma ho la sensazione che stiamo andando nella direzione giusta». Alain Menu: «Stiamo facendo progressi importanti, conosciamo sempre meglio la nuova Cruze e vediamo che reagisce bene. Quando si lavora su un’automobile nuova, il tempo per le prove non è mai abbastanza, specie se le condizioni meteo non aiutano! C’è ancora molto da fare e non vediamo l’ora di essere a Curitiba per sapere come ci troviamo effettivamente rispetto ai concorrenti». Ron Hartvelt, Capo-Ingegnere di pista: «Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo potuto svolgere a Valencia. Siamo stati lì tre giorni, ma solo il secondo giorno abbiamo avuto qualche ora senza pioggia. E ci è andata molto meglio che nelle precedenti prove in Portogallo! Avevamo portato due nuove vetture che erano state ultimate e collaudate solo la settimana scorsa in Inghilterra. Il nostro obiettivo principale era provare il nuovo pacchetto aerodinamico e bilanciare di conseguenza la vettura. Sono stati tre giorni positivi, poiché abbiamo potuto percorrere un buon numero di chilometri e raccogliere le informazioni che volevamo ». Eric Nève, Motorsport Manager: «L’ultima sessione di prove prima dell’inizio della stagione sportiva viene vissuta come una specie di controllo finale della vettura prima di andare in vacanza con tutti i bagagli e tutta la famiglia! Per questo motivo speriamo che tutto sia sotto controllo, anche se sappiamo benissimo di essere solo all’inizio del lavoro di sviluppo. Queste prove invernali sono servite anche a verificare molte cose non-tecniche come, ad esempio, l’effetto che fa in pista il nuovo design e la nuova configurazione cromatica della vettura. E’ sempre un momento fondamentale della stagione, un momento in cui si spera che l’impiego della vettura in gara confermi la validità di tutto il lavoro fatto ». << Previous 1 2 3 Next >> Content Management Powered by CuteNews |
|